Baby why I'm so lonely


A volte mi sveglio con una canzone già in testa e questa canzone poi non fa a meno di accompagnarmi per tutta la giornata.
"Baby why I'm so lonely?"
Le sole cinque parole che mi tornano in mente da stamani di "Why So Lonely" delle Wonder Girls.
E dire che oggi la mia giornata non era neanche iniziata male, anzi. Ma è proprio questo il punto...
Quando ci va tutto bene e ci si sente soli lo stesso è mille volte peggio di quando si è soli davvero.
Sono una persona oggettiva, mi rendo conto di che cosa ho intorno. Mi rendo conto che adesso non mi manca niente nella mia vita. Ho molti amici che mi vogliono bene, ho la mia famiglia dietro le spalle a proteggermi, ho dei buoni risultati nei miei studi ma perché, perché mi sento terribilmente sola lo stesso? Credevo che buttarmi completamente nei progetti per il mio futuro, nel lavoro e negli studi potesse alleviare questo mio dolore, in effetti lo fa, giusto il tempo di fare il progetto che ho in mente, ma una volta che riporto la mia vista ad una panoramica completa della mia vita, perché mi sento di nuovo così dannatamente sola? Non lo sono. Davvero, so di non esserlo. E mi sento così egoista a provare sofferenza quando va tutto bene se penso che ci sono persone che la provano giustamente perché li va tutto male. Ero anch'io una di loro una volta, ricordo che provavo rabbia quando le persone che sembravano avere tutto si lamentavano perché stavano male, poi crescendo per fortuna, sono maturata al punto di comprendere che probabilmente, anche queste persone sono in lotta con i propri demoni. Già, probabilmente io sono ancora in lotta. Certo che adesso, la lotta è veramente senza un senso logico. Tutta questa sofferenza, tutto questo sentirsi soli, tutta questa voglia di piangere, non possono essere giustificate da niente. Mi domando:
«Cos'è che voglio? Cosa voglio per essere felice?»
Non lo so nemmeno io.
"Realizzare i miei progetti."
Mi dice una voce da dentro.
E dopo?
"E dopo si vedrà."
Mi rispondo/porto avanti da sola perché nonostante tutto, io voglio essere felice.
E' che queste lotte interiori, questo pesante senso di solitudine, a volte sono davvero duri da sopportare.
Io sono una persona forte, sopravvivo ad ogni round di questo tipo, certo, molte volte sono finita al tappeto, pensando che non mi sarei più rialzata.
"Basta. Non ce la faccio più. Basta. Non lo sopporto più..."
Sono arrivata molte volte a pensare che la morte alla fine non sarebbe stata così male, per poi darmi uno schiaffo per la stronzata che avevo appena pensato. Perché se c'è una persona che più di tutte vuole vivere e realizzarsi nella sua vita, quella persona sono io. Non voglio darla vinta alla depressione, sono troppo competitiva, talmente competitiva da andare anche contro di lei. Benché lei abbia dalla sua parte il suo piccolo-grande demone che risiede ancora in un piccolo angolo dentro di me, penso che prima o poi si stancherà di darmi fastidio. Come un bullo quando non ha più reazioni indietro dalla sua vittima.
La depressione può essere il bullo più bastardo di tutti.
Ma la vita, ah la vita, può essere la meraviglia più grande di sempre.

Bisogna solo combattere per andare avanti e riuscire ad appropriarsi della meraviglia che ci spetta.
E' una battaglia dura, sopratutto quando ti senti solo ad affrontarla, perché una parte di te realizza che è vero, sei solo. Solo tu da solo puoi combattere per affrontare la tua vita.
Forse dobbiamo solo comprendere che questo senso di solitudine fa solo parte di noi, che tutti sono da soli. Forse, non dobbiamo concentrarci troppo su di lui. Forse dobbiamo solo vivere con la nostra mente all'esterno e non rinchiusa dentro di noi.
Dentro, è buio, ma fuori... Fuori è luce.

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